tutti gli esseri viventi, ed è presente nell'organismo umano adulto in quantità
pari al 70% circa del peso corporeo. Alla nascita l'acqua raggiunge il 75% circa. Fra le molte funzioni,
funge da solvente per le sostanze nutritive (al fine di trasportarle verso gli
organi) e da solvente per le scorie (al fine di portarle verso gli organi
emuntori).L'acqua è in ricambio continuo e l'organismo la elimina continuamente
attraverso 4 vie principali (reni, intestino, pelle, polmoni).
La sua mancanza porta a morte in tempi più brevi del digiuno. Perdite di acqua
pari al 10% di quella costitutiva dell'organismo portano all'incapacità di
attività fisiche organizzative.
Libera o legata con altre molecole, l'acqua svolge diverse funzioni biologiche:
- partecipa ai fenomeni digestivi facilitando
il transito e la fluidificazione del chimo attraverso il tubo gastroenterico
finché i nutrienti, in soluzione, passano attraverso la parete intestinale
e vengono convogliati al sangue e alla linfa.
- è il mezzo in cui hanno luogo le reazioni
metaboliche; una volta avvenuto il metabolismo il sangue, che contiene circa
il 92% di acqua, trasporta i prodotti residui catabolici dalle cellule agli
organismi deputati all'escrezione: reni, polmoni, pelle.
- consente il passaggio di sostanze dalle
cellule agli spazi intracellulari e ai vasi e viceversa.
- aiuta a regolare la temperatura corporea
mediante la sudorazione e il vapor acqueo eliminato attraverso i polmoni.
L'acqua è suddivisa in 2 compartimenti:
intracellulare che costituisce all'incirca il 50% del peso corporeo ed
extracellulare che corrisponde al 20% del peso del corpo, di cui il 5% è
l'acqua del sangue e il 15% è l'acqua interstiziale.
La maggior parte dell'organismo è di origine esogena, viene cioè introdotta
con le bevande e con gli alimenti. Una parte è di origine endogena, perchè si
forma nei processi ossido-riduttivi come ultimo prodotto catabolico. Essa è di
g 0.6 per grammo di glucidi, g 1 per grammo di lipidi e g 0.4 per grammo di
proteine. In media l'organismo produce ml 400 di acqua al giorno.
Quando l'acqua introdotta e formatasi nell'organismo equivale a quella eliminata
(urine, sudore, polmoni e pelle), l'individuo è in equilibrio idrico.
Il fabbisogno di acqua non è costante ma varia con l'età; infatti il lattante
deve assumere più acqua rispetto all'adulto, in rapporto al peso corporeo,
perchè le attività metaboliche e la superficie corporea sono relativamente più
elevate
Per l'adulto è consigliabile un'assunzione di acqua proporzionata all'apporto
calorico della razione alimentare: 1 ml di acqua per Kcaloria, circa 35/40 g per kg di
peso Per il bambino necessitano ml 1.5 di acqua per Kcaloria. Entra nel sito
